POV
“Life is not true if it is not shared”. Prendo in prestito questa frase da 2 strani personaggi che me l’hanno fatta tatuare nel cuore e penso in effetti che la vita merita di essere vissuta per vedere, imparare, ascoltare, crescere, amare e tante altre bellissime cose.Ma trovo banale fare questo fantastico viaggio e tenerlo semplicemente dentro magari appuntandone il meglio su un foglio di Moleskine che piano piano ingiallisce e che nessuno leggerà mai. Neanche l’autore stesso se non durante un trasloco estivo.
Condividere, il leit motif dei giorni nostri. Condividiamo tutto ciò che facciamo, a volte i pensieri, altre volte i sogni, stati d’animo, cibo e angosce. Abbiamo foto, frasi, video, 140 caratteri. Insomma siamo ben armati per farlo, non ci manca nulla. E infatti ormai siamo ricchi di share, ma poveri di contenuti.
Lo “sharing” è un’azione estremamente facile rispetto al passato ma altrettanto vuota se non ci si sforza di mettere un filtro, un proprio punto di vista, se non lascia il segno.  Un taglio d’autore, alla Fontana.
Filtrare attraverso il proprio Punto Di Vista (POV) significa guardarsi dentro, informarsi, studiare per capire, sedimentare e fare fermentare per farne uscire la giusta gradazione.  Filtrare vuol dire  leggere la realtà, darne un senso proprio e quindi mettersi in gioco, perché il senso è “proprio” e quindi soggettivo. E se uniamo lo “sharing” con il “soggettivo” allora può nascere un buon vino, fatto di confronto, dibattito e contraddittorio. Che sono alla base di un arricchimento, di un tassello in più che riempie ogni giorno il puzzle di una crescita personale.
E quindi? Quindi ho preso carta e penna (digitale), riaperto la Moleskine gialla, appoggiato la macchina fotografica qui a fianco,e creato uno spazio dove condividere quei tasselli, che in questo fantastico viaggio riempiono il percorso della mia vita fotografica e creano ogni giorno un pezzo di una più grande fotografia ancora difficile da capire, molto sfocata, ma che lascia spazio alla più fervida immaginazione.
Chi sono? Sono Jay. Faccio tante cose, amo ciò che stimola, amo vedere, capire e andare oltre, perché amo tornare a casa “pieno”. Non di carbonara, ma di vita. E amo ancor di più poterne parlare con gli altri. Perché solo così questa ricchezza ha un valore
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